
Inaugurazione: venerdi 11 Marzo ore 18
Fino al 30 Aprile 2011
Orari: da martedì a sabato, h 11.00 - 19.30 domenica su appuntamento - lunedì chiuso
Rosso20sette artecontemporanea Via d'Ascanio, 27 00186 ROM
tel.06 68 19 32 37 info@rosso27.com www.rosso27.com
La mostra che si inaugura l'11 Marzo nella galleria Rosso20sette è un trionfale ritorno alla figurazione d'autore, Nicola Rotiroti giovane artista calabrese nato nel 1973, è infatti un artista iconico di grande richiamo, la cui produzione è particolarmente ricercata, visti i lunghissimi tempi di realizzazione delle singole opere e la viva attenzione di pubblico e critica nei confronti dell'autore. La prima sensazione che si prova di fronte alla pittura di Nicola Rotiroti è quella di un ovattato silenzio. Anche nel caos di una galleria d'arte affollata, nel vociare concitato del pubblico, chi decide di abbandonarsi completamente alla tela resta, ineluttabilmente, imbrigliato nell'incantesimo. Un silenzio acquatico lo avvolge, un senso di pace primordiale, assoluta. Ora anche lo spettatore è lì, a galleggiare in quel liquido trasparente di cui riesce ad avvertire distintamente il sapore e la consistenza fluttuante. La magia è compiuta. Il viaggio a ritroso verso l'infanzia, propria e del mondo. Da tempo Nicola Roitiroti ha eletto l'elemento acquatico a contenitore e filtro della realtà. Nell'acqua gli oggetti si deformano e si ridefiniscono. Acquisiscono un'identità nuova che non è la loro identità consueta ma non è nemmeno qualcosa di completamente "altro". L'acqua è una lente particolarissima, che sfuma alcuni dettagli per enfatizzarne altri. E Rotiroti ama i dettagli. Li fa suoi con una passione famelica e insaziabile. Il suo pennello è capace di raffinatezze sottilissime e sa affondare come un bisturi nell'oggetto per restituircelo con una chiarezza adamantina. Ogni bollicina, ogni vibrazione sommersa, ogni sospirante fluttuare di una ciocca di capelli o di una stoffa leggera assume sulle sue tele una consistenza più vera del vero. Palpabile e al tempo stesso sognata. Non di iperrealismo, si tratta, ma piuttosto di un viaggio metafisico dentro le cose. Un ultrarealismo che ci conduce "oltre" catturandoci anche con le sue dimensioni grandiose, fagocitanti.
Tutte le opere in mostra sono pubblicate su un catalogo di 84 pagine con testo critico di Alessandra Redaelli.
Mostra personale G alleria Rosso20setteVenerdì 11 marzo in via d'ascanio 27 a roma
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